portAlessio, il portale del paese di S.Alessio, Lucca, Toscana, Tuscany
 
il portale di S.Alessio e dintorni.. a Lucca
 
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S.Alessio, 2002



 
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LE CHIESE DI S.ALESSIO

 

UN PAPA A S. ALESSIO - LA PRIMA CHIESA PARROCCHIALE

La prima Chiesa parrocchiale di S. Alessio era edificata sotto strada nella localita' detta ancora oggi "Corte Poletto". Fu' consacrata nel 1107 dal Papa Pasquale II mentre si trovava a Lucca per una visita. Ne fa' fede le seguente iscrizione scolpita su pietra di marmo, la quale dice:

millecento sette dell'Incarnazione del Signore, il Papa Pasquale II concesse la remissione di dieci anni di tutti i suoi debiti a chiunque venga a questo tempio nella festa di S. Alessio confessore."

Cio' viene attestato dalla presenza dei cardinali Cinzio, Roberto, Riso, Divizio, Benedetto, Enrico, Teobaldo, nonche' di Pietro cameriere del Papa e due lucchesi: Lamberto sacerdote e Tiberio laico.


LA SECONDA CHIESA PARROCCHIALE

Il fiume Serchio anticamente era privo di argini e percio' correva dove voleva. Le acque del fiume si aggiravano a loro piacere e a volte salivano fino dentro la Chiesa parrocchiale tutto imbrattando di melma.

Nell'anno 1415, il Serchio con una delle sue solite tremende piene, aveva inondato d'acqua tutta la pianura ed i paesani come al solito non potevano entrare in Chiesa. Così si volle por fine a questo stato di cose costruendo una seconda Chiesa in luogo elevato e salubre.

Mentre della prima Chiesa non esiste piu' niente ad eccezione di una grossa pietra nel luogo dove sorgeva, la seconda Chiesa e' attualmente adibita a Sala di Compagnia e per le adunanze.


LA TERZA CHIESA PARROCCHIALE

Nel 1690 fu abbandonata anche la seconda Chiesa perchè troppo piccola per la popolazione che era cresciuta fino a conquecento persone, e fu così costruita la terza Chiesa parrocchiale che e'giunta fino a noi subendo vari cambiamenti nel corso degli anni. Gia' nell'aprile del 1818, gli abitanti di S. Alessio riuniti in numero di ottanta decretarono l'ingrandimento della Chiesa con settantanove voti favorevoli. Tutti si tassarono di una quantita' di denaro maggiore o minore secondo le possibilità di ciascuno e si impegnarono a prestare la manovalanza gratuita.

Si pose dunque mano all'ingrandimento e fu eseguito dalla parte di levante. cioe' fu trasportato indietro il coro e l'apside e allungato l'edificio verso Est con una spesa di mille cinquecento ottanta scudi. L'ingrandimento fu terminato nel maggio milleottocento ventisette.


LA CHIESA PARROCCHIALE RIDOTTA AD UN CUMOLO DI MACERIE E QUINDI RICOSTRUITA

Nel millenovecento cinquantacinque il dieci settembre il Sindaco di Lucca ordino' la chiusura del sacro tempio a causa delle sue non sicure condizioni statiche.
La notizia del pericolo in cui si trovava la parte frontale della Chiesa per il cedimento del sottosuolo desto' profonda impressione nei parrocchiani, suscitando in tutti il desiderio di provvedere.
La notizia ebbe particolare risonanza in Pittsburgh, U. S. A., dove risiedono circa quattrocento famiglie originarie di S. Alessio.

Immediatamente fu costituito un Comitato di quindici persone con a capo Giuseppe Sodini e col compito di una straordinaria raccolta di offerte.
Il comitato di Pittsburgh, non badando a sacrifici, riusci' a raccogliere in breve tempo la considerevole somma di tremiladuecento ottantatre dollari pari a due milioni e sessantottomila lire. In seguito fu fatta in Pittsburgh una seconda questua per un totale di lire novecentonove mila.

Il ventitre maggio 1957 si iniziarono i lavori di restauro e fu demolita la facciata e spostata indietro di cinque metri circa, furono demoliti i fianchi Nord a Sud e costruiti due grandi bracci, dando al sacro Tempio la forma di croce greca. Furono rifatti in marmo i due Altari laterali.
Fu costruita in marmo la balaustra dono dei Rev. Padri Gianni e Padre Tambellini in memoria dei loro morti.
Fu rifatto in mosaico veneziano il Fonte Battesimale, fu ridotto a piazzale il vecchio Cimitero a spese in parte dello Stato ed in parte del paese.


La spesa totale per i lavori di restauro già eseguiti supera i dodici milioni di lire. Per coprire questa grossa spesa i parrocchiani di Pittsburgh dettero due milioni e novecentosettantasettemila lire. i parrocchiani residenti in S. Alessio dettero sei milioni e seicentomila lire, lo Stato un milione e quattrocentonovantottomila lire, il Comune quattrocentocinquantamila lire.

IL FONTE BATTESIMALE

Fino al dicennovesimo secolo non troviamo in S. Alessio il Fonte Battesimale che appare per la prima volta nella visita pastorale fatta da Mons. Nicola Ghilardi nel milleottocento novantaquattro. Prima di questo anno tutti gli abitanti di S. Alessio venivano battezzati in Lucca nella Chiesa di S. Michele in Foro. Questa bella Chiesa, di Lucca si chiama S. Michele in Foro perchè l'attuale piazza era l'antico foro romano.

LA MADONNA DELL'ASCENSIONE

Nell'anno 1818 avvenne una cosa meravigliosa. Le acque del Serchio andavano a poco a poco distruggendo la prima Chiesa a Poletto, erano rimasti solo alcuni muri, ad un tratto scalcinando uno di essi apparve un dipinto della Madonna col Bambino in braccio di meravigliosa bellezza. Furono avvertiti i paesani e l'immagine a tutti piacque, onde all'unanimita' decisero di trasportarla nella nuova Chiesa.

Tagliarono il pezzo di muro dove la Vergine e' dipinta e devotamente la venerarono, quindi con solenne processione e con l'intervento del parroco e di tutto il popolo, trasportarono l'immagine nella Chiesa che stavano ingrandendo, e la collocarono nel muro del coro dietro l'Altare Maggiore nel punto dove erano ormai arrivati costruendo.

Questo trasloco fu fatto il giorno dell'Ascensione di Nostro Signore Gesu' Cristo, onde questa Madonna prese il nome di Madonna dell'Ascensione. La festa di essa e' la piu' importante e bella festa del paese. Ogni anno si fa la tradizionale accensione di legna, accatastate fra tre grossi fusti, detta "Baldoria". Quando scade il triennio la festa e' ancora più solenne.

Notizie tratte da

Don Ugo Petrini, First reunion of Santalessiesi and descendants in allegheny county, Sunday, August 30, 1964 Lovuola's Farm, Pittsburgh, Pennsylvania