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il
portale di S.Alessio
e dintorni.. a Lucca
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S.Alessio,
2005
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LA STORIA
LUCCA
Lucca e' un'antica citta' della Toscana. Gia' nel 180 avanti Gesù Cristo fu colonia e poi municipio romano e nel corso dei secoli fu arricchita di bellissime Chiese, di storici palazzi e di mura alberate che costituiscono una meraviglia unica al mondo.
Lucca e' conosciuta in Italia e all'estero come la città del Volto Santo. Una pia tradizione attribuisce alla veneratissima immagine del Volto Santo origini miracolose, perche' ne sarebbe autore Nicodemo e la testa sarebbe fattura degli angeli. Detta immagine ha certamente origini antichissime, infatti gia' nel millecento sette il Papa Pasquale Il confermava al Vescovo ed al Capitolo di Lucca la legittimità delle offerte che per antica tradizione si facevano al Volto Santo.
S.ALESSIO
S. Alessio e' un ridente paese della valle del fiume Serchio e dista circa tre miglia da Lucca. Partendo dunque dalla citta' del Volto Santo, in pochi minuti di macchina si giunge al paese di S. Alessio che confina con Monte S. Quirico, con Carignano con S. Martino in Vignale e con la sponda destra del fiume Serchio.
Le origini di S. Alessio si perdono nella notte dei tempi. Sembra infatti che il primo nome fosse Windolfo. Windolfo era un ricco signore Longobardo che possedeva quasi tutto il paese onde da lui prese il nome. I Longobardi scesero in Italia nel 568 dopo Cristo, fondarono un regno a Pavia che duro' fino al 774, anno in cui Carlo Magno avendoli sconfitti fu incoronato re d'Italia.
Forse in odio ai Longobardi fu cambiato il nome di Windolfo con quello di S. Alessio che troviamo menzionato per la prima volta in una pergamena del ventisei settembre 801.
Alessio
fu un nobile Signore romano che per amore di Gesu' abbandono' titoli e ricchezze,
si vesti' da pellegrino e passo' il resto della sua vita nella preghiera e
nella penitenza, visitando le Chiese dove piu' era onorata la Vergine Maria.
La sua festa e' fatta ogni anno il diciasette luglio.
La leggenda racconta che, malato e stanco, fece ritorno alla sua casa senza
farsi riconoscere, e morì sotto una scala coperto di stracci.
Come sia arrivato a S.Alessio e perchè, la leggenda non lo dice, comunque
fu proclamato patrono del paese ed ogni anno, il 17 luglio, se ne celebra
la festa.
1270 - Dipendenza da San Michele in foro
La Chiesa di S. Alessio in tutte le carte antiche e' considerata come un'appendice della Chiesa di S. Michele in Foro. Cosi' nel catalogo del 1270 e' posta sotto S. Michele ed e' tassata di lire cento lucchesi. Nel catalogo del secolo decimo quarto pubblicato dal Bongi, e' tassata di lire una e soldi dieci. Così fu fino al quattro agosto 1906, quando il Pontefice Pio X, con suo Motu Proprio, soppresse l'Ordinariato del Decano di S. Michele e gli sottrasse le tre parrocchie da esso dipendenti e cioe' S. Alessio Monte S. Quirico e Fagnano, mettendo il tutto sotto la dipendenza dell'Arcivescovo di Lucca.
1336 - Il paese distrutto dai fiorentini
Nel settembre del 1336, mentre infuriavano le famose lotte tra guelfi e ghibellini, S. Alessio ed anche Monte S. Quirico furono arsi del tutto dai fiorentini, comandati dal Capitano Piero De Rossi con i suoi 800 cavalieri e varie masnade che combattevano per acquistare l'egemonia su tutta la Toscana. Gli incendi furono appiccati allorquando il capitano De Rossi fu costretto al ritiro a causa dell'intervento delle milizie lucchesi a piè e a cavallo che impedirono ai Fiorentini le vettovaglie e le comunicazioni.
I fiorentini distrussero anche il ponte sul Serchio chiamato "Ponte S. Quirico" che congiunge S. Alessio con la citta' di Lucca.
1360 - La Lega con gli agricoltori di Monte San Quirico e della Pieve S.Stefano
Da
un atto notarile del 1360 emerge l'esistenza di una specie dI Lega tra gli
agricoltori di S.Alessio, Monte San Quirico e quelli della Pieve S.Stefano
per difendere i loro campi coltivati dai cinghiali e altre belve che vi facevano
danni rilevanti.
1541 - Papa Paolo III passa da S.Alessio per incontrare Carlo V Imperatore di Spagna
Nel 1541 Paolo III fu ospite dapprima dell'amico Cardinale Guidiccioni nella villa di Carignano e poi attraversò S.Alessio per recarsi a Monte San Quirico a Villa Buonvisi dove incontrò Carlo V imperatore di Spagna per risolvere alcuni problemi che riguardavano il benessere della società e della Chiesa.
Le ville, le colline, le valli, i poggi rigurgitavano di Cavalieri, di nobili, di fedeli e di gente di ogni condizione. Il Papa era portato in sedia gestatoria, scortato da duecento alabardieri, duecento Cavalieri della guardia personale e trecento fanti della Repubblica di Lucca. Le campane suonavano allorchè il corteo diretto verso Lucca si faceva strada fra l'immensa folla ai margini della via, sui poggi, sui tetti che applaudiva, si prostrava e si segnava estasiata.
S.Alessio nel 1964
Adesso riportiamo una significativa descrizione di S.Alessio come vista da Don Ugo Petrini nel 1964
Al presente il paese di S.Alessio ha 280 famiglie con una popolazione di 1.300 persone, ma e' in continuo sviluppo. In questi ultimi anni numerose ville sono state costruite ed altre sono in costruzione perche' molti Signori della Citta' vedono in S. Alessio e nelle sue colline un luogo ideale per vivere in pace, per respirare aria salubre e godersi lo stupendo panorama. Attualmente sono aperte in paese quattro botteghe che vendono commestibili; due macelli, due fabbriche di scarpe.
le scuole elementari ed un confortevole Asilo con sei Suore e con Oratorio, frequentato ogni giorno da tutti i bambini della Parrocchia e da molti dei paesi limitrofi. li paese si onora di avere come buoni parrocchiani: medici, un notaio, un ingegnere, insegnanti geometri e ragionieri.
La popolazione, si compone per la maggior parte di operai, impiegati, esercenti ed alcuni contadini; tutta brava gente, onesta, laboriosa e tanto affezionata alla propria terra ed alla propria Chiesa.
SAC.
UGO PETRINI
Parroco di S. Alessio. Lucca
Toscana, Italia
Pittsburgh, 30 agosto 1964.
Tratto
da
Don Ugo Petrini,
First reunion of Santalessiesi and descendants in allegheny county, Sunday,
August 30, 1964 Lovuola's Farm, Pittsburgh, Pennsylvania