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CHE
COSA E' IL TRAPIANTO
Il trapianto rappresenta oggi un'efficace terapia per alcune gravi
insufficienze che colpiscono organi diversi del corpo umano e non
sono altrimenti curabili.
Grazie all'esperienza acquisita in questi ultimi anni questo intervento
consente al paziente trapiantato una durata e una qualità
di vita che nessun'altra terapia è in grado di garantire,
nel contempo assicura al Servizio Sanitario Nazionale un risparmio
economico e di risorse. Non tutti i pazienti che necessitano di
trapianto però possono giovarne a causa dello scarso numero
di donatori e quindi di organi disponibili. Mentre la media europea
è di 16-20 donatori/anno per milione di abitanti, in Italia
essa scende a solo 10,1 donatori/anno.
CHI PUO
ESSERE CONSIDERATO "POTENZIALE" DONATORE DI ORGANI?
Le persone decedute che si trovano in condizione di "morte
cerebrale". Questo aggettivo "cerebrale", definisce
la morte che si osserva in soggetti deceduti nei reparti di Rianimazione
e che si identifica con la cessazione irreversibile di tutte le
funzioni dell'encefalo. La diagnosi di "morte cerebrale"
può essere formulata solo se è stata riscontrata la
contemporanea presenza di stato di incoscienza, assenza di riflessi
del tronco e della respirazione spontanea, silenzio elettrico cerebrale.
Solamente gli individui "cerebralmente morti", in assenza
di malattie trasmissibili, sono considerati potenziali donatori
di organi.
COME
SI MANIFESTA LA VOLONTA' DI DONAZIONE?
Il principio del silenzio assenso non è ancora in vigore,
in quanto mancano le condizioni per la sua applicabilità:
una campagna di informazione, il registro informatico razionale,
la notifica ad ogni cittadino effettuata da un Pubblico Ufficiale
di un modulo per la dichiarazione di volontà. Questo modulo
informa il cittadino che in mancanza di una esplicita dichiarazione
si presume il consenso alla donazione
Nel periodo transitorio la legge stabilisce che, chiunque può
essere considerato donatore a meno che, non abbia esplicitamente
negato il proprio assenso. I familiari (coniuge non separato, convivente
more uxorio, figli maggiorenni e genitori) possono presentare opposizione
scritta al prelievo durante il periodo di osservazione di morte.
L'opposizione non è consentita se, dai documenti personali
o dalle dichiarazioni depositate presso le ASL di appartenenza risulta
che il soggetto abbia espresso volontà favorevole al prelievo
di organi e tessuti. Il prelievo non ha luogo se viene presentata
una dichiarazione del potenziale donatore, contraria alla donazione,
successiva alla precedente dichiarazione positiva. I documenti personali
attualmente previsti sono:
il tesserino blu inviato dal Ministero nel maggio 2000 e che deve
essere portato sempre con sé, una dichiarazione di volontà
scritta su un foglio comune che deve riportare nome, cognome, data
di nascita, numero di documento di identità, data e firma,
la tessera o l'atto olografo dell'AlDO.
Esempio di
dichiarazione di volontà:
Io sottoscritto/a ...... nato/a a ... il ....., C.I. (o patente)
N°...dichiaro ai senso dell'art. 4 e dell'art. 23 della legge
1 aprile 1999 n°91, il mio assenso alla donazione di organi
e tessuti del mio corpo a scopo di trapianto, dopo la mia morte.
Data.... e firma....
CHI
ACCERTA "LA MORTE CEREBRALE"?
L'accertamento e la certificazione di "morte cerebrale"
sono effettuati da un collegio di tre medici (medico legale, anestesista-rianimatore,
neurofisiopatologo) indipendenti dall'équipe di prelievo
e trapianto. Questi medici verificano il perdurare delle condizioni
che hanno determinato il momento della morte per un periodo di osservazione
non inferiore a 6 ore per gli adulti e i bambini in età superiore
a cinque anni; non inferiore alle 12 ore per i bambini di età
compresa tra uno e cinque anni e non inferiore alle 24 ore nei bambini
di età inferiore ad un anno.
QUALI SONO
GLI ORGANI PRELEVABILI E QUALI SONO I LIMITI DI ETA'?
Reni, cuore, fegato, pancreas, polmoni ordinariamente; stomaco e
intestino in sperimentazione avanzata. Oltre agli organi si prelevano
anche tessuti, quali: cornee, segmenti vascolari, segmenti ossei...
Generalmente il prelievo può essere effettuato dai primi
anni di vita fino ai 65 anni, salvo circostanze particolari. La
cornea può essere prelevata senza limiti di età.
A CHE SERVE LA TESSERA DEL DONATORE E COME FARLA?
A dimostrare che si è capito il problema ed a dare la propria
adesione ideale ad un momento di grande solidarietà umana.
La tessera può essere fatta presso tutti i gruppi donatori
di sangue (anche i il gruppo Fratres di S.Alessio).
Per maggiori informazioni e vista la delicatezza della materia si
consiglia di approfondire l'argomento.
L'AIDO
L'associazione Italiana Donatori Organi nata nel 1973 per opera
di volontari, è costituita tra i cittadini favorevoli alla
donazione volontaria, anonima e gratuita di organi, tessuti e cellule.
E' apartitica, aconfessionale e interetnica, senza fini di lucro,
informata ai principi dettati dall'ordinamento giuridico dello Stato.
Presente su tutto il territorio nazionale, conta tutt'oggi oltre
un milione di iscritti.
Sono finalità
dell' Associazione:
- promuovere
il rafforzamento della solidarietà umana;
- sollecitare la coscienza dei cittadini sulla necessita della donazione
di parti del proprio corpo, dopo la morte, per i trapianti ed innesti
terapeutici;
-sostenere
anche in accordo con Istituzioni, Enti ed Associazioni Italiane
ed Internazionali, particolari iniziative tendenti ad affrontare
le problematiche connesse con la donazione ed il trapianto di organi,
tessuti e cellule.
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